Brano musicale che tratta della FORTUNA

Ventura

Una collaborazione con il grande artista Giorgio Faletti ha prodotto questo brano che ha nel testo un capolavoro. Inedito, registrato nel mio piccolo studio.

Sopra una versione “semi-acustica” del brano (ho utilizzato una chitarra a 12 corde).

Qui sotto, una versione/arrangiamento più rockeggiante.
Il volume in quest’ultima versione è un pò basso, alzatelo Voi.

Cavalca questa pazza terra tonda
e forse avrà un bambino
cavalca e non stupirti se un ragazzo
impenna il motorino

La vita è un lusso che si impara
e non si smette più 
da quello schiaffo sul sedere
un grido e poi

E il cavaliere cammina ancora
sopra un tappeto di giorni soli
e lenti cascano giù
mille minuti ingialliti al sole

e cʼè una donna su di un balcone
guarda colombe volare altrove
e cʼera e non cʼè più
perché al suo fianco non vola mai

Cavalca di paura una sirena
finché diventa rapsodia
e intanto un mercenario scrive a casa
ormai che vita è questa mia

e incrocia il ferro con il cuore
e un sogno è già follia
per quanto pensa a come vive
non vive mai

Il cavaliere cammina ancora
e la sua ombra cammina al sole
e lente cascano giù 
sopra le impronte le sue parole

e cʼè una donna che morde il cuore
e cʼè un ricordo che fa dolore
e cʼera e non cʼè più
fuoco del drago brucia lʼamore

E il cavaliere cammina ancora
sopra un tappeto di giorni soli
e lenti cascano giù
mille minuti ingialliti al sole

e cʼè una donna che morde il cuore
e cʼè un ricordo che fa dolore
e cʼera e non cʼè più
fuoco del drago brucia lʼamore

E il cavaliere cammina ancora
è un cavaliere di Ventura

Credits

Parole di Giorgio Faletti  

Musica di Eugenio Violante

Registrato da Eugenio in Home Studio

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