Risveglio della Natura - Primavera

RISVEGLIO

RISVEGLIO è un canto d’amore tra un Uomo e la Natura. Registrato nel 1973 negli studi CGD, lo pubblico per la serie: “Dicono dei cantautori che i brani creati nei primi anni sono i più belli…”

Risveglio della Natura - Primavera

CREDITS

Studi CGD di via Moretto da Brescia a Milano nel 1973 – Produttore e Direttore Artistico: Arturo Zitelli
Musicisti in studio:
Gianni Gastaldo al pianoforte, tastiere e mini moog – M° Antonio Carbone al basso – M° Tano Pegoraro alla batteria – Eugenio Violante chitarra 12 corde e voce

RISVEGLIO

Mi sveglio un mattino
e guardo dietro i vetri della mia finestra
i lunghi viali e ascolto le carezze che da il vento ai fiori

E ascolto gli uccelli
parlare tra le fronde della grande quercia
e i bianchi fiori che schiudono già i petali alla primavera

    E batte forte il cuore in me
sento di vivere insieme a te
dolce Natura sono qui
trovami un posto vicino a te

    E un dolce palpito sarà
    il giorno nuovo che nascerà
e dalle scale scendo giù
verso la vita la libertà

La sveglia suona
si fa sentire triste nella sua realtà
la mente cerca sapori di  qualcosa che non è più in lei   

Dagli occhi socchiusi
la mente filtra ancora dolci sensazioni
continua a pensare, mi accorgo di capire nuove concezioni

    Nell’ombra guardo il viso suo
é la certezza che lei è mia
Sento vibrare dentro me
nuova la vita che inizierà

    E un dolce palpito sarà
il giorno nuovo che nascerà
Mi vesto in fretta e scendo giù
verso la vita la libertà

     E batte forte il cuore in me
sento di vivere dentro  te
dolce Natura sono qui
trovami un posto vicino a te

I fiori che si vedono dalla finestra sono reali, vivono nel mio giardino, in primo piano i bianchi fiori della GHAULTERIA, appena dietro il rosso ACER “FIRE GLOW” e dietro ancora il PINO MARITTIMO in primavera

1 Commento
  • eugenio
    Pubblicato alle 17:34h, 05 Febbraio Rispondi

    Gianni Silva su Facebook:

    Mi affascina molto l’inciso. Le parole sono la tua sensibilità; e l’arpeggio…INCONFONDIBILE.
    Ciao Eugenio!

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