12 Gen Paradiso dei Viandanti
Una canzone “struggente” che in realtà vuole essere un’immagine reale, umana e poetica dei “clochard”, della loro vita quotidiana. Quando scrivo e canto nel brano “….senza meta e dignità”, è solo una licenza metrico-poetica, per dare il senso di uno stato esistenziale; nei clochard la dignità non è perduta, ed io la rispetto e vorrei tanto che nel loro Paradiso possano vivere diversamente da come hanno vissuto come “viandanti dispersi” sul Pianeta Terra.


Filtra il vento dai fori socchiusi
dal cartone di una grande tv
sento passi veloci di gente
che indifferenti passano di qua
La prima moneta del giorno rimbalza qua e la
il mio letto di marmo diventa una opportunita’
Carovane di suoni
di artisti di strada
percorrono vie
e rimbalzano qua
sui muri disegnati
con bombole spray
immagini e volti
di questa citta’
Siamo viandanti senza meta e dignità
per scelta o per destino noi siamo qua
ma nei giorni di vento
quando di notte fa freddo
si sente una musica dentro
che accompagna il silenzio …
e così mi addormento
e in un baratro azzurro intenso
ogni notte sogno di cadere
tra specchi infranti
in un paradiso di viandanti
Siamo viandanti dispersi
sulla strada della follia
uomini e donne senza bandiera
nessun barriera nessuna frontiera
e domani chissa’
dove io mi svegliero’
su questo letto di cartone
o nel paradiso dei viandanti
Credits
Musica e parole: Eugenio Violante (riferimenti tratti dal libro “LIMEN” di Alberto Elia Violante)
Copyright © SIAE Gennaio 2015
claudio censi
Pubblicato alle 17:44h, 20 GennaioCiao. Bello e anche molto professionale, come sempre.
eugenio
Pubblicato alle 21:44h, 20 GennaioClaudio, apprezzo molto il tuo commento. Un grande Ciao!
K.R.
Pubblicato alle 17:18h, 10 Febbraio.. “SENTO PASSI VELOCI DI GENTE
CHE INDIFFERENTI PASSANO DI QUA”..
Anch’io, sovente, ascolto gli stessi passi, vedo le stesse persone distratte ed indifferenti, passarmi accanto. La mia casa non è il cartone di una grande TV ma la realtà è la stessa, purtroppo. E lo sguardo è quello della foto sullo sfondo. Eugenio, ha una marcia in più, complimenti per il testo e la musica.
eugenio
Pubblicato alle 17:45h, 10 FebbraioChe meravigliosa e sensibile persona sei. Con queste parole hai reso questo angolo di cielo più luminoso. Grazie K.R.!
Eugenio
Livio
Pubblicato alle 18:19h, 22 DicembreLei ha il dono, di EMOZIONARE, CON LA SUA MUSICA E LE SUE PAROLE. GRAZIE EUGENIO
eugenio
Pubblicato alle 20:34h, 22 DicembreGrazie a lei Livio per aver avuto la pazienza di ascoltare il mio canto dedicato.
Gianni
Pubblicato alle 20:15h, 22 DicembreCon il tuo cantico non si possono più definire I dimenticati.
eugenio
Pubblicato alle 20:42h, 22 DicembreGrazie Gianni, hai colto in pieno il messaggio, dimostrando la tua grande sensibilità umana.
eugenio
Pubblicato alle 17:23h, 05 FebbraioNico e Hermes Sambusida su Facebook:
Carissimo amico , il tuo canto, semplicemente stupendo, è una carezza che sfiora l’anima.
eugenio
Pubblicato alle 17:31h, 05 FebbraioDa Manola Lappon su Facebook:
Eugenio.. Sempre in grande dal cuore d oro. Impareggiabile….