Balcone in città

L’isola in città

Milioni di persone vivono la propria quotidianità in città, l’imperativo è fare soldi e ottenere più agi possibili; ma tutto avviene nei ritmi e in una situazione ambientale difficile (traffico, smog).
Quando non puoi permetterti week end fuori dal caos, non ti resta che sederti sul balcone in città e sognare ad occhi aperti di trovarti insieme al tuo amore, in una meravigliosa isola lontana. Questa è la mia isola in città. Scritta nell’83 ma sembra più adatta al 2020

Millions of people live their daily lives in the city, the imperative is to make money and get as much comfort as possible; but everything happens in rhythms and in a difficult environmental situation (traffic, smog).
When you cannot afford a weekend away from the chaos, you just have to sit on the balcony in the city and daydream to find yourself together with your love, in a wonderful distant island. This is my island in the city. Written in 83 but it seems more suitable for 2020

Balcone in città

Non si respira più in città
io me ne voglio andare,
la nebbia oscura la pianura
si vede appena un po’ il cielo

In mezzo al traffico nel caos
la gente corre se ne va
lungo le strade a cercare
di fare soldi soldi

Qui, qui, non si sorride più qui
io cerco un’isola li
dove si può stare con te
anche in un sogno con te

Vai vai corri nel sogno di un bel giorno
ci siamo solo noi
…. e gli aironi rosa che atterrano
senza paura vicino a noi

Vai vai… corri veloce oggi si può sognare
anche qui in città

é un’isola il mio balcone
alla domenica col sole.

Sorride il giorno e tu sorridi
come una sposa nuova
occhi oceanici per me
per te coralli bianchi

… di questa isola
che un isola non è
é un universo immenso
e azzurro dentro me.

Vai vai… col vento tra le sue ali
oltre i palazzi che vedi

qui, qui su questo balcone
siamo su un isola noi

Vai vai corri nel sogno di un bel giorno
ci siamo solo noi
…. e gli aironi rosa che atterrano
senza paura vicino a noi

Vai vai… corri veloce, oggi si può sognare
anche qui in città
é un’isola il mio balcone
alla domenica col sole.

 

Incisione

Registrato nello studio di registrazione di Pietro Pellegrini
Tecnico del suono e mixaggio: Pietro Pellegrini

Formazione

Pietro Pellegrini Fairlight CMI
Eugenio Violante Voce – Chitarre

Strumenti utilizzati

Fairlight CMI (Computer Musical Instrument)
Chitarra Di Giorgio
Yamaha SY55
Cubase

Credits

Parole e musica di Eugenio Violante
Musica composta nel 1979
Parole scritte nel 1983

Copyright © SIAE 1995
L’isola in città

Nessun commento

Commenta